Come Fare la Frutta Candita

I canditi che oggi vediamo nelle vetrine delle pasticcerie, nelle fantastiche confezioni, sulle nostre tavole nei giorni di festa si possono ottenere anche a casa nostra. Mandarini, limoni, cedri, albicocche ma anche foglioline di menta e rose si prestano a questo procedimento detto di canditura. I canditi si usano in molti dolci della nostra tradizione come il panettone milanese, la cassata siciliana e la colomba pasquale.

Dosi per 1kg di prodotto finito
1 kg di frutta mista di stagione (arance, clementine, limoni, pere, zucca);
1 litro di acqua;
1 kg di zucchero ad alta solubilità.

Preparazione
Lavare accuratamente in acqua corrente ogni singolo frutto. Togliere eventuali foglie o gambi e qualsiasi tipo di imperfezione. Asciugare perfettamente e lasciare trascorrere una mezza giornata affinché non rimangano traccia di acqua negli interstizi delle scorse. Tagliare il trancio di zucca in piccoli pezzi e lavare anch’essi. Si procede poi alla preparazione dello sciroppo scegliendo una pentola che possa contenere i singoli frutti senza che si sovrappongano. Al litro di acqua vanno aggiunti 250 grammi di zucchero, quando lo zucchero sarà sciolto, immergere la frutta e far alzare il bollore per alcuni minuti. Spegnere e lasciare riposare per almeno una giornata. Togliere la frutta, posandola sull’apposita retina e, nel contempo, aggiungere altri 250 grammi di zucchero allo sciroppo, re – immergere la frutta e alzare il bollore per circa due minuti. Con le medesime modalità ripetere l’operazione per altre due volte, ed è fatta.

Non dimenticate di schiumare lo sciroppo dopo ogni bollitura. Quando la frutta sarà completamente raffreddata, è consigliabile conservarla in luogo fresco e asciutto.